Macchie chiare, macchie scure, macchie solari: come si possono ridurre le macchie del viso?


Macchie chiare, macchie scure, macchie solari

Avete mai sentito parlare di cheratosi, lentigo solari, melasma e tinea versicolor? Sono le antiestetiche macchie della pelle, scure e chiare, che compaiono su viso e corpo con l’avanzare dell’età ed in alcuni periodi della nostra vita.

Oltre ad essere generate dal fisiologico invecchiamento cellulare sono provocate da molteplici altri fattori.

L’azione dannosa delle radiazioni solari, i mutamenti ormonali, la presenza di patologie, l’uso di sostanze irritanti e l’assunzione di determinati farmaci, possono causare chiazze da iperpigmentazione e ipopigmentazione locale. In entrambi i casi, la pelle del viso subisce un’alterazione del funzionamento dei melanociti, le cellule specializzate nella sintesi della melanina. La conseguente produzione di melanina, in eccesso o in difetto, si distribuisce in modo non uniforme, dando origine alle fastidiose discromie cutanee.

Prevenirne la formazione con una serie di piccoli accorgimenti quotidiani, tra cui la protezione dai raggi solari con uno spray SPF 50, è di fondamentale importanza.

La prevenzione, unitamente all’utilizzo di cosmetici professionali di ultima generazione, creme a base di acido kojico e mandelico, rappresentano una strategia vincente nella lotta alle macchie della pelle. Questi prodotti, laddove non si rendono necessari trattamenti ambulatoriali di medicina dermo-estetica, garantiscono risultati eccellenti: notevole riduzione delle macchie e cura definitiva.

Macchie scure e solari: cause e trattamenti

Per prevenire le macchie scure della pelle del viso è fondamentale imparare a conoscerle.

Esistono due famiglie di macchie cutanee: le lentigo solari ed i melasma.

Le prime si presentano di colore nocciola, e sono causate da un’eccessiva esposizione al sole. I raggi ultravioletti, sollecitando i melanociti, provocano un’eccessiva produzione di pigmenti. Tali pigmenti si concentrano in alcune zone specifiche dando vita alle antiestetiche discromie e chiazze. I melasma, invece, sono macchie della pelle legate agli ormoni. Il ritmo di produzione del pigmento melanico, per via delle modificazioni ormonali, può essere alterato dai melanociti stessi.

Generalmente, i melasma e cloasma, detti anche macchie da gravidanza, colpiscono le donne in dolce attesa, le donne che assumono la pillola anticoncezionale e le donne in menopausa. Se avete riscontrato la presenza di queste macchie sul vostro viso, esponetevi al sole in modo intelligente ed usate solari specifici. Sinergicamente, attuate delle strategie estetiche mirate.

Per la cura delle macchie scure scegliete cosmetici professionali e funzionali, ad azione depigmentante, esfoliante e rigenerante. Quelli più indicati hanno al loro interno una concentrazione ottimale di acido kojico e arbutina, o sono a base di acido mandelico.

Le creme a base di queste sostanze sono fedeli alleati di bellezza. Utilizzate nella skincare routine lasciano la pelle liscia, levigata e luminosa. Stimolando il ricambio cellulare, favoriscono appunto la generazione di nuove cellule.

 

Acido Kojico & Arbutina

  • L’acido kojico, derivato da diverse specie di funghi (Aspergillus oryzae e Penicillium), è rinomato per le sue straordinarie virtù schiarenti e antiossidanti.
  • L’arbutina, una sostanza derivante dalla buccia dell’uva ursina, inibisce l’eccessiva produzione di melanina.

 

Acido Mandelico

  • L’acido mandelico, estratto dalla mandorla, ha un elevato potere esfoliante. E rispetto agli altri trattamenti schiarenti, impiegati per il peeling, non è fotosensibilizzante.

Macchie chiare: tipologie comuni e cure

Le macchie bianche sulla pelle del viso costituiscono un forte disagio estetico. Nel caso della vitiligine, la cui eziologia è ereditaria, le macchie bianche sono dovute alla distruzione dei melanociti. Trattandosi di una malattia della pelle è fondamentale rivolgersi ad uno specialista dermatologo.

L’accurata diagnosi medica e la formulazione di una terapia mirata aiutano la ripigmentazione della pelle contrastando l’infiammazione. Se vi è stata diagnosticata la vitiligine state attenti ai raggi del sole, specie durante la stagione estiva. Per evitare il rischio di ustioni, proteggete sempre le zone colpite dalla malattia con una crema solare a protezione totale.

Le chiazze bianche multiple, rotondeggianti e spesso pruriginose, possono essere un chiaro segno di infezione micotica. In questo caso, il medico di fiducia può indicarvi una terapia adeguata.

A scopo precauzionale, tuttavia, è sempre consigliato evitare un’esposizione prolungata ai raggi solari, e utilizzare lozioni con schermo solare elevato. Per un trattamento topico inclusivo potete usare creme e gel a base di aloe vera e tea tree oil, dall’elevato potere igienizzante. 

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